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Dietro il testo

Simon & Garfunkel 1964 Wednesday Morning, 3 A.M. / Sounds of Silence

Significato di The Sound of Silence

Raccolte Rock
Momento iconico

Il verso più citato è quello d'apertura, in cui il narratore si rivolge all'oscurità come a un vecchio amico ritrovato. Paul Simon scrisse il brano a 21 anni, componendolo perlopiù da solo di notte nel bagno di casa, dove apriva il rubinetto per il rumore bianco rilassante e suonava la chitarra al buio — l'oscurità letterale che ispirò l'immagine d'apertura. Sia Simon che Art Garfunkel hanno descritto il tema del brano come l'incapacità delle persone di comunicare davvero tra loro, nata da un periodo di alienazione giovanile più che da una crisi personale specifica.

Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.

La storia

Scritta da Paul Simon nel 1964, quando il duo non aveva ancora ottenuto alcun successo, fu inclusa nell'album d'esordio "Wednesday Morning, 3 A.M." (ottobre 1964), che vendette appena poche migliaia di copie prima dello scioglimento, all'epoca sembrato definitivo, del duo. All'insaputa di Simon & Garfunkel, il produttore Tom Wilson sovraincise una base elettrica di chitarra, basso e batteria sulla versione originariamente acustica, pubblicandola come singolo nel settembre 1965: la nuova versione arrivò al primo posto della classifica statunitense nel gennaio 1966, riportando inaspettatamente insieme i due artisti.

Art Garfunkel ha riassunto il senso del testo come un ritratto dell'incapacità delle persone di comunicare tra loro, non tanto sul piano linguistico quanto su quello emotivo: un mondo in cui ci si scambiano gesti e parole senza che avvenga alcun autentico scambio.

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Fonti

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