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Dietro il testo

Come lavoriamo

Metodo e fonti.

Questo sito esiste per una ragione sola: dire cosa c'è dietro una canzone senza inventare nulla. Ecco come.

Cosa pubblichiamo

Pubblichiamo un fatto solo se è riconducibile a una fonte che lo sostenga davvero: un'intervista all'artista, i crediti di un disco, un ente di certificazione, un archivio ufficiale o una testata musicale con responsabilità editoriale.

Quando una spiegazione è un'interpretazione diffusa ma non confermata dall'autore, lo scriviamo. Quando non troviamo una fonte affidabile, non riempiamo lo spazio: preferiamo una scheda più corta a una scheda più fragile. È il motivo per cui alcune pagine dicono apertamente che una spiegazione non risulta documentata.

Verificata, o non ancora

In fondo a ogni scheda trovi scritto se è stata verificata frase per frase oppure no. Vuol dire una cosa precisa: qualcuno ha riaperto ogni fonte citata e ha preteso, per ogni singola affermazione — una data, un nome, un luogo, un'attribuzione — la frase esatta che la sostiene. Non «il senso generale regge»: ogni affermazione, una per una.

Le schede che non lo dicono hanno comunque le loro fonti, e quelle fonti sono state controllate: esistono, sono raggiungibili e sono del livello richiesto. Quello che non è ancora stato fatto è il passaggio successivo, cioè risalire da ogni frase alla riga precisa che la regge.

Perché lo scriviamo invece di tacerlo: su campioni casuali di schede non ancora riaperte, fra una affermazione su otto e una su quattro non ha retto a questo controllo. Quasi mai erano invenzioni — erano dettagli plausibili aggiunti mentre si scriveva, che nessuna fonte conteneva. Presentare come uguali una scheda riaperta e una no sarebbe la stessa cosa che pubblicare un fatto senza fonte.

Le schede si riaprono per ordine di utilità: prima quelle più lette, prima quelle sostenute da fonti deboli. Una data di verifica non è una promessa di infallibilità — chi controlla sbaglia come chi scrive, ed è già successo. È la dichiarazione che quel lavoro, su quella scheda, è stato fatto.

Perché non trovi i testi

Non riproduciamo versi, ritornelli o traduzioni, nemmeno parziali. Il "momento iconico" di ogni scheda è descritto con parole nostre: raccontiamo cosa dice quel passaggio e da dove nasce, senza copiarlo.

Per leggere un testo per intero ogni scheda rimanda a una fonte esterna, che se ne assume la responsabilità editoriale. Prima di pubblicare un collegamento verifichiamo che porti davvero alla canzone giusta.

Le immagini

Non ospitiamo copertine, fotografie o loghi di cui non abbiamo una licenza o un'autorizzazione documentata: il fatto che un'immagine sia reperibile online non la rende riutilizzabile. Gli spazi colorati che vedi nelle pagine sono grafica originale, e restano pronti ad accogliere un'immagine il giorno in cui i diritti saranno chiari.

I colori di ogni pagina richiamano l'immaginario visivo di una band o di un album; non riproducono i loro marchi.

Gerarchia delle fonti

Preferite: canali ufficiali dell'artista o dell'etichetta, interviste dirette, libretti e crediti, enti come Grammy, FIMI, RIAA e BPI, archivi e istituzioni pubbliche.

Affidabili con attribuzione: testate musicali riconoscibili con firma e data, quotidiani e periodici con controllo editoriale, libri e documentari identificabili.

Solo come pista di ricerca: Wikipedia, database collaborativi e siti di interpretazione. Da soli non bastano per fatti controversi, intenzioni attribuite all'autore, spiegazioni di copertine o numeri di vendita.

Hai trovato un errore?

Segnalacelo: correggiamo volentieri, e una correzione vale più di una scheda in più.