Chi risponde di quello che leggi
Chi c'è dietro.
Un sito che dice di verificare le fonti dovrebbe dire anche chi lo garantisce.
Chi scrive
Questo sito lo scrive una persona sola, che sceglie di firmarsi con il nome del sito: dietroiltesto.it. Non è una redazione, non c'è un "noi" dietro le schede: c'è qualcuno che legge le fonti una per una e scrive quello che ha trovato.
Firmarsi col nome del sito non è un modo per nascondersi: quello che si legge qui è verificabile una fonte alla volta, e ogni scheda porta in fondo gli indirizzi per andare a controllare. La responsabilità di quello che c'è scritto è di chi tiene questo sito, e resta la stessa che porti un nome o l'altro.
Oggi il sito raccoglie 321 canzoni e 104 artisti. Ogni scheda nasce dalla stessa procedura: si cerca la fonte, si legge, e si scrive solo quello che la fonte sostiene davvero. Quando non si trova, la scheda lo dice invece di riempire lo spazio — è il motivo per cui alcune pagine ammettono apertamente di non sapere.
Non è un lavoro veloce e non vuole esserlo. Aggiungere una canzone in più conta meno che tenere in piedi quelle che ci sono già.
Cosa questo sito non è
Non è un archivio di testi: non ne pubblichiamo nemmeno un verso. Non è una rivista musicale, non recensisce e non dà voti. Non vende prodotti direttamente. Può contenere link affiliati testuali a prodotti pertinenti, segnalati con un avviso; non ospita banner pubblicitari.
Non è nemmeno una fonte primaria: quello che leggi qui è il risultato di una lettura di altre fonti, sempre citate in fondo a ogni scheda. Se un fatto ti interessa davvero, il collegamento per andare a controllare è lì.
Scrivimi
Se trovi un errore, segnalalo: viene corretto. Una correzione vale più di una scheda in più, e le segnalazioni sono il modo più veloce che ho per accorgermi di uno sbaglio.
Vale anche per il contrario: se conosci una fonte migliore di quella che ho usato, o hai una canzone da proporre, scrivi pure.