Vai al contenuto
Dietro il testo

Judas Priest 1980 British Steel

Significato di Breaking the Law dei Judas Priest

Raccolte Metal anni Ottanta
Momento iconico

Il momento più citato è il ritornello scandito, in cui il protagonista dichiara a gran voce di aver infranto la legge, accompagnato dal suono di sirena ricreato con la chitarra. Scritta pensando a un personaggio logorato dalla disoccupazione e dall'invisibilità sociale nei primi anni del governo Thatcher, quando l'industria pesante britannica collassava. Il chitarrista K.K. Downing creò il suono della sirena con la leva del vibrato della sua Stratocaster, mentre il rumore di vetri infranti fu ottenuto rompendo vere bottiglie di latte in studio.

Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.

La storia

Scritta dal cantante Rob Halford insieme ai chitarristi Glenn Tipton e K.K. Downing, che con questo brano consolidarono il trio di autori che avrebbe firmato tutto il resto della carriera della band. Fu registrata a inizio 1980 nella villa fuori Londra dell'ex batterista dei Beatles Ringo Starr, per l'album "British Steel", intitolato come una vera azienda siderurgica dell'epoca: proprio in quei mesi 17.000 operai dell'acciaio erano in sciopero per gli stipendi, nel clima politico che portò all'ascesa di Margaret Thatcher. I membri della band, cresciuti nella "Black Country" industriale intorno a Birmingham, conoscevano bene quel mondo: Tipton ha raccontato di riuscire quasi a sentire il sapore del metallo in bocca passando davanti a un'acciaieria sulla strada per andare a scuola.

Halford ha raccontato che il titolo gli venne quasi dal nulla, e da lì si immedesimò in un personaggio disperato, alla ricerca di un lavoro che non arrivava, che si sentiva invisibile agli occhi del mondo mentre finiva nei guai con le autorità — mettendosi nei panni, ha detto, di chi come tanti scioperanti si sentiva messo all'angolo dal sistema. Musicalmente è breve, diretta, quasi punk, con tanto di sirena della polizia e vetri infranti in sottofondo, e priva di assolo di chitarra nella versione in studio (un breve assolo di K.K. Downing si è aggiunto solo nelle esecuzioni dal vivo più recenti): il chitarrista K.K. Downing creò il suono della sirena con la leva del vibrato della sua Stratocaster, mentre il rumore di vetri infranti fu ottenuto rompendo vere bottiglie in studio. Non entrò mai in classifica negli Stati Uniti ma arrivò al numero 12 in Gran Bretagna, diventando uno dei brani più suonati dal vivo della band; fu una delle tre canzoni eseguite alla loro induzione nella Rock and Roll Hall of Fame.

Continua

Continua da qui

Fonti

Questa scheda non è ancora stata verificata frase per frase: le fonti sono elencate qui sotto, ma nessuno le ha ancora riaperte una per una. Perché te lo diciamo

Sugli ascolti
  1. 01kworb.net (ascolti Spotify)