Motörhead 1980 Ace of Spades
Significato di Ace of Spades dei Motörhead
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Il verso più ripreso è la dichiarazione con cui Lemmy Kilmister afferma di aver bisogno solo dell'asso di picche, la cosiddetta "carta della morte": un'accettazione della propria mortalità, vivendo al massimo perché la fine è comunque già scritta. Lemmy ha più volte precisato che, nonostante il tema del gioco d'azzardo, il brano parla in realtà di una filosofia di vita basata sull'istinto e sull'accettazione delle conseguenze, non delle carte in sé.
Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.La storia
Scritta da Lemmy Kilmister insieme a "Fast" Eddie Clarke e Phil "Philthy Animal" Taylor, fu registrata nell'estate del 1980, dopo settimane passate ai Rockfield Studios, in Galles, dove — come raccontò Clarke a Classic Rock nel 2017 — Lemmy si fece distrarre da una ragazza conosciuta lì, lasciando che fossero lui e Taylor a buttar giù i riff fra una battuta di pesca e l'altra. Il produttore Vic Maile, che aveva già lavorato con gli Hawkwind di Lemmy, spinse la band a rimettere mano al riff portante direttamente in studio — una delle rare volte in cui scrissero lì anziché prima di entrarci — e tirò fuori dalla sua "scatola dei trucchi" delle bacchette di legno per il caratteristico effetto percussivo della sezione centrale, quella che lo stesso Lemmy chiamava scherzosamente il "tip tap": la band inizialmente resistette all'idea, da ubriaca e sotto anfetamine com'era, salvo poi ricredersi ascoltando il risultato.
Il testo fu un esercizio di scrittura attorno al tema del gioco d'azzardo, un tentativo — disse lo stesso Lemmy — di infilarci dentro quanti più riferimenti possibile: il punteggio più alto, gli occhi di serpente, la mano del morto, il jolly. Secondo un aneddoto più volte ripetuto, l'avrebbe scritto sul retro di un furgone Transit lanciato a 90 miglia orarie; Clarke, scettico, ha scherzato di averlo visto scrivere testi anche seduto in bagno, ma ha ammesso che se Lemmy diceva di averlo scritto in furgone, andava creduto sulla parola. Il titolo richiama la cosiddetta "mano del morto": la combinazione di assi e otto, comprendente proprio l'asso di picche, che Wild Bill Hickok teneva in mano quando fu ucciso a colpi d'arma da fuoco durante una partita a poker nel 1876. Pubblicata nel novembre 1980, la canzone raggiunse il quindicesimo posto della classifica dei singoli britannica, diventando l'inno non ufficiale della band; dopo la morte di Lemmy, nel dicembre 2015, una campagna online la riportò in classifica al tredicesimo posto.
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Fonti
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