Franco Battiato 1981 La voce del padrone
Significato di Bandiera bianca di Franco Battiato
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Il brano usa il gesto della resa come specchio ironico della società dell'epoca, fra terrorismo, corruzione e conformismo culturale, intrecciando citazioni letterarie e musicali — da Fusinato a Bob Dylan — in un collage satirico più vicino alla lotta che alla rassegnazione.
Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.La storia
Uscì come singolo il 17 settembre 1981, quattro giorni prima dell'album "La voce del padrone" di cui anticipava la pubblicazione, ed è accreditata interamente a Franco Battiato per testo e musica secondo i crediti di copertina dell'LP. Fu presentata dal vivo alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, con un coro di gondolieri nel ruolo di madrigalisti. È il terzo videoclip diretto da Battiato in prima persona, dopo quelli di "L'era del cinghiale bianco" e "Up Patriots to Arms".
Il video alterna inquadrature di Battiato che canta a spezzoni di pubblicità televisive, partite di calcio, scene di guerra, telegiornali e vecchi film, intervallati da scene di un pranzo in campagna in cui compaiono Giusto Pio e i familiari del cantautore. Nelle settimane successive Battiato portò il brano in diversi programmi Rai, fra cui una comparsa a "Discoring" in cui si presentò dietro un podio elettorale invaso di microfoni, cantando in playback fino a tirare fuori un megafono nel ritornello, mentre un coro di musicisti della Scala diretto da Giusto Pio interveniva alle sue spalle.
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Fonti
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