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Italia brani dal 1979

Renato Zero: significato dei testi e canzoni spiegate

Storia documentata
Renato Zero sul palco durante un concerto nel 2013, con un braccio alzato
Foto di Francesco Maresca, ritaglio di StomboyCarGeek · Renato Zero 2013.jpg · CC BY-SA 3.0 · nessuna ulteriore modifica locale
Canzoni sul sito
1
Canzoni raccontate, dal–al
1979
Album in studio
34
Generi
pop

Parti da una canzone

Discografia in studio

01 No! Mamma, no! 1973
02 Invenzioni 1974
03 Trapezio 1976
04 Zerofobia 1977
05 Zerolandia 1978
06 EroZero 1979
07 Tregua 1980
08 Artide Antartide 1981
09 Via Tagliamento 1965/1970 1982
10 Calore 1983
11 Leoni si nasce 1984
12 Identikit Zero 1984
13 Soggetti smarriti 1986
14 Zero 1987
15 Voyeur 1989
16 La coscienza di Zero 1991
17 Passaporto per Fonòpoli 1993
18 Quando non sei più di nessuno 1993
19 L'imperfetto 1994
20 Sulle tracce dell'imperfetto 1995
21 Amore dopo amore 1998
22 Tutti gli Zeri del mondo 2000
23 La curva dell'angelo 2001
24 Cattura 2003
25 Il dono 2005
26 Presente 2009
27 Amo - Capitolo I 2013
28 Amo - Capitolo II 2013
29 Alt 2016
30 Zerovskij - Solo per amore 2017
31 Zero il folle 2019
32 Zerosettanta 2020
33 Autoritratto 2023
34 L'OraZero 2025

La storia del gruppo

Renato Fiacchini, in arte Renato Zero, nasce a Roma nel 1950 e cresce nella borgata della Montagnola. A 14 anni ottiene il primo ingaggio in un locale romano; nel 1965 al Piper incontra Don Lurio, che lo introduce nel corpo di ballo televisivo di Rita Pavone. Il nome d'arte nacque per sfida verso chi definiva le sue esibizioni "uno zero"; nel 1973 pubblicò il primo album ufficiale, "No! Mamma, no!", avviando una carriera che conta oltre 30 album in studio, segnata da uno stile provocatorio fatto di cipria, lustrini e paillettes.