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Depeche Mode 1989 Violator

Significato di Personal Jesus dei Depeche Mode

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Raccolte Rock anni Ottanta
Momento iconico

Il ritornello più citato invita ad allungare la mano e toccare la fede, offrendosi come una presenza sempre raggiungibile — un'immagine che Gore stesso ha collegato al rapporto fra Elvis e Priscilla Presley, descritto nell'autobiografia di lei "Elvis and Me": secondo la lettura di Gore, "Elvis era il suo uomo e al tempo stesso il suo mentore", una dinamica che secondo l'autore si ripete spesso nelle relazioni d'amore.

Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.

La storia

Scritta da Martin Gore, prese forma a metà del 1989 durante le sessioni di registrazione ai Logic Studios di Milano: colpito da un passaggio dell'autobiografia di Priscilla Presley "Elvis and Me" (1985) in cui l'ex moglie descrive Elvis come il suo "personal Jesus", Gore ne trasse l'idea per un brano sul concetto di essere un "Gesù personale" per qualcun altro. La band completò poi il resto dell'album ai Puk Studios in Danimarca.

Pubblicata come singolo il 29 agosto 1989 e inclusa nell'album "Violator" (1990), la canzone non parla letteralmente di religione: lo stesso Gore ha chiarito che il testo riguarda una relazione in cui una persona diventa una sorta di divinità per l'altra, descrivendo sia il lato positivo che quello distruttivo di questo tipo di dipendenza emotiva.

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Fonti

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