Muse 2006 Black Holes and Revelations
Significato di Knights of Cydonia dei Muse
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Il momento più ricordato è il ritornello strumentale in stile spaghetti western, che trasforma il brano in una sorta di duello immaginario ambientato su Marte fra cavalieri ribelli e un potere corrotto — un'immagine volutamente epica più che letterale, nata dalla voglia di reagire a un senso generale di oppressione.
Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.La storia
Matt Bellamy iniziò a scriverlo pensando al sound tex-mex e alla band del padre, i Tornados, con l'idea di costruire un brano quasi interamente strumentale, dove la chitarra solista facesse da voce. Cercando ispirazione guardò film di Clint Eastwood come "Il buono, il brutto, il cattivo" e ascoltò gli Shadows, arrivando così a Ennio Morricone; il batterista Dominic Howard ricorda Bellamy ripetere ossessivamente il riff sul retro del tour bus in Arizona, mentre fuori scorreva il deserto — un'immagine che si saldò subito con cavalli al galoppo, atmosfere texane e trombe. Il suono iniziale, però, risultava troppo "retro", quasi anni '50: per renderlo più contemporaneo la band vi aggiunse una distorsione pesantissima. Il bassista Chris Wolstenholme ha raccontato che durante la scrittura la band ascoltava molto Morricone, Dick Dale e musica surf, oltre a "roba anni '70 piuttosto ridicola", e ha definito il brano "quarant'anni di storia del rock in sei minuti".
Sul significato, Bellamy ha parlato dell'intero album, non solo del brano: sotto, ha spiegato, c'è "quella sensazione di svegliarsi e provare a reagire, il momento in cui è ora di cambiare se stessi e quello che succede intorno", una forza che considera ottimista; e ha indicato proprio il finale di "Knights of Cydonia", quando canta che nessuno lo prenderà vivo, come l'esempio più esplicito di quella forza dello spirito umano che resiste a chi lo vuole manipolare. Uscito come terzo singolo di "Black Holes and Revelations" il 27 novembre 2006, il brano ha anche un videoclip diretto da Joseph Kahn e girato in cinque giorni fra Londra, Romania e Red Rock in California, con Russ Bain protagonista e Richard Brake nel ruolo dell'antagonista, che costruisce attorno al brano un mondo post-apocalittico in stile spaghetti western.
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Fonti
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