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Dietro il testo

Blink-182 2003 blink-182

Significato di I Miss You dei Blink-182

Raccolte Rock anni Duemila
Momento iconico

Il verso più ricordato propone di vivere come i due protagonisti di "Nightmare Before Christmas", festeggiando Halloween a Natale — un'immagine diventata il marchio di fabbrica del brano. Tom DeLonge ha spiegato che il testo racconta la vulnerabilità di chi, innamorato, teme che l'altra persona lo abbia ormai lasciato andare da tempo, senza il coraggio di dirlo apertamente.

Descritto con parole nostre: non riproduciamo il testo della canzone.

La storia

Contenuta nell'album omonimo del 2003, prese forma nella "Rubin's House", una villa in affitto nella comunità di lusso di Rancho Santa Fe, vicino San Diego, dove la band aveva allestito uno studio casalingo. Durante le session ascoltavano molto i Cure, una delle loro band di riferimento fin da sempre: come raccontò Travis Barker nel podcast "And The Writer Is...", furono colpiti in particolare da "The Love Cats" (1983) e iniziarono a discutere di scrivere qualcosa in quello spirito. Mark Hoppus scrisse la linea di basso, e Barker vi costruì sopra un pattern di batteria suonato con le spazzole, convincendo il resto della band a lasciarlo ripetere in loop invece di renderlo più dinamico, per dargli una qualità quasi ipnotica.

Hoppus e Tom DeLonge scrissero le rispettive strofe con lo stesso metodo già usato per "Feeling This": dopo essersi accordati sul tema, si separarono in stanze diverse per scrivere ciascuno per conto proprio, ritrovandosi poi per unire i pezzi. Hoppus scrisse la prima strofa e il ritornello, DeLonge la seconda; fu proprio Barker a suggerire di inserire un'immagine tratta da "Nightmare Before Christmas" di Tim Burton nel testo di Hoppus, in omaggio alla sua allora moglie Shanna Moakler. In un'intervista a MTV News, DeLonge ha descritto il brano come una canzone sulla vulnerabilità: "Parla di quel dolore straziante che provi quando sei innamorato e sei un ragazzo che sta cercando di dire a una ragazza: non perdere tempo a venire a parlarmi, perché nella mia testa, almeno, probabilmente mi hai già lasciato andare da tempo." Il videoclip, girato da Jonas Åkerlund, mostra il trio in una villa infestata dai fantasmi; il brano ha superato il miliardo di ascolti su Spotify. Andrew Taggart dei Chainsmokers ha citato "I Miss You" fra le ispirazioni di "Closer" (2016), anche se in dichiarazioni successive, fra loro contraddittorie, ha indicato anche "Feeling This" come possibile fonte.

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Fonti

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Sugli ascolti
  1. 01kworb.net (ascolti Spotify)

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